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12 gennaio 2025

Files di Configurazione e Codeplug

Di seguito alcuni files divisi per produttore
I Codeplug, che al momento contengono i ripetitori del Triveneto, ed altre zone di mio interesse sono aggiornati periodicamente, più frequentemente nelle zone del FVG per ovvi motivi essendo quelle da me più frequentate.
Se doveste riscontrare l'inserimento di ripetitori non più attivi o modificati vi prego di segnalarmelo.
Ogni codeplug è seguito altresì dal link relativo a CPS e FW con cui è stato creato.


ANYTONE:

AT-D168UV FW1.02

AT-D168UV Codeplug + Screenshot Mappatura Tasti Funzione (FW 1.02)




AT-D878UV FW3.04


AT-D878UVII FW 3.04


AT-D878UV FW 3.05


AT-D878UVII FW 3.05


AT-D578UVII PLUS FW 2.08


AILUNCE HD1













28 marzo 2021

Le radio dei miracoli... I Baofeng da oltre 100W...


Da un po' di tempo, come ormai usuale, durante la navigazione o altre attività internet, ho notato degli annunci pubblicitari che evidenziavano la disponibilità, di alcuni portatili Baofeng fantascientifici, dai 60 ai 200 Watt....
Da molto tempo ormai non credo nelle favole, ma di natura sono come San Tommaso, e finché non ci metto il naso... 
Ho quindi ordinato un esemplare di "superBaofeng" UV-10R High Power con "millantati" 120w e batteria da 40000mAh!!!!! 
Dopo alcuni giorni ricevo un rimborso automatico in quanto il venditore non sarebbe stato in grado di evadere l'ordine.
Insisto una seconda volta con lo stesso esito.
Faccio un ultimo doppio tentativo et voilà... canonici 20/25 giorni e mi arrivano a casa un Baofeng UV-10R High Power blu-nero da 120 watt e batteria da dichiarati ben 40.000 mAh (!!!!!) ed un Baofeng UV-S9 Plus DA BEN 200W stessa batteria (😂😂😂🤣🤣🤣) grigio-nero.
La prima radio arriva con la scatola massacrata, la batteria graffiata, etichetta del modello incollata storta, alcune viti abrase e batteria (che poi si rivelerà identica a quella del modello UV-S9 PLUS da 2800mAh) priva dell'indicazione della capacità.
Il kit comprende radio, antenna, caricabatterie da tavolo con il suo adattatore 220v/10v, il manuale di istruzioni, NON COMPRENDE IL CARICABATTERIE USB segnalato nell'inserzione e non comprende auricolare e cavo di programmazione solitamente inclusi ma invero non illustrati nell'annuncio.
Procedo alla ricarica completa della batteria.
Essendo dotato di connettore Kenwood provo a programmarlo con Chirp usando un vecchio cavo Baofeng a mia disposizione.
Tutto funziona esclusivamente selezionando il Baofeng BF-F8HP esattamente come per i vecchi GT3-TP ed UV-9R HP, primo indizio che, unitamente alla solita grafica del display ed all'esatta corrispondenza dei menù coi suoi predecessori, mi fa subito capire di non avere in mano una novità...
A questo punto mi viene in mente come i "vecchi" Baofeng avessero tipicamente problemi di saturazione in ricezione se usati con antenne diverse (più performanti) da quella originale, in particolare se utilizzati in zone interessate da segnali broadcast.
Procedo quindi ad un semplice test,  dall'interno della casa, con il "gommino" originale... provo ad attivare il ponte R0 di Trieste, ottenendo risposta dallo stesso.
Sostituisco il gommino originale con una Diamond SRH771 (stilo bibanda da 40 cm) e ripeto il test... come mi aspettavo attivo il ponte ma non ricevo il segnale "di coda" (che invece ricevo con altra radio accesa in ricezione).
Come ultimo test frappongo tra radio ed antenna un filtro notch coassiale 75-108, ricevendo nuovamente il segnale di coda del ponte pulito pulito... quindi nulla di nuovo sotto il sole (ma nemmeno sotto il guscio), manca sempre un filtro efficace per la gamma 75-108....
Arrivo finalmente al dunque, e collego la radio al Wattmetro connesso a carico fittizio... come per magia i pubblicizzati 120W (8 su manuale e targhetta nel vano batteria), alla massima potenza diventano 4,5 Watt effettivi sia in VHF che in UHF, esattamente come i vecchi GT3-TP ed  UV9R HP che ho avuto modo di provare nel 2016....
Per motivi di tempo non ho smontato la radio per verificare se fisicamente la piastra fosse la stessa dei vecchi modelli, ma le evidenze fanno presupporre, con scarsissimo margine di dubbio, che ci si trovi di fronte alle stesse radio, semplicemente con vestito diverso.
Per brevità posso dirvi che gli stessi test effettuati sul UV-S9R Plus da 200w (😂😂😂🤣🤣🤣) hanno dato i medesimi risultati (Riassumendo: 200w da annuncio, 8w da targhetta vano batteria, 4w da manuale di istruzioni, 4,5w effettivi in VHF ed UHF).
Sulla scatola di quest'ultima radio viene altresì evidenziata la presenza di un DSP, che però mi sentirei di escludere a priori, senza timore di smentita vista l'esatta corrispondenza delle reazioni in ricezione.
In questo caso nel kit viene fornito l'auricolare attacco Kenwood, ma come per il 10R nessuna traccia del cavo di ricarica USB segnalato nell'annuncio, ed assente anche il cavo di programmazione.
Per completezza di informazione devo precisare che alla richiesta di chiarimenti effettuata al servizio clienti del venditore è seguito un immediato rimborso totale per entrambe le radio.
 
 
BAOFENG UV-10R
 
Condizioni Scatola

Sigla Modello

Targhetta Vano Batteria

Chirp Selezione Radio

Specifiche Manuale
Dettaglio batteria


Misurazione Potenza
==============================
 
 
BAOFENG UV-S9 PLUS



 
Specifiche Manuale

Specifiche Batteria

Targhetta vano batteria

Misurazione Potenza

18 ottobre 2016

Baofeng GT3-TP MARK III - Dopo un mese di utilizzo...

Ultimamente ho deciso di portare a termine una delle cose lasciate in sospeso da quando ero ragazzo: ho conseguito la patente di radioamatore.
Un po di trafile burocratiche ed ecco spuntare il nominativo e successivamente l'autorizzazione generale.
Per cominciare, dopo varie ricerche, viste le recensioni mediamente positive (di cui questo post non vuole essere una replica), il rapporto qualità prezzo apparentemente favorevole, ed avendo "toccato con mano" alcuni modelli di proprietà di amici, ho deciso di acquistare un "esemplare" della Baofeng.
La scelta è caduta sul GT3-TP MARK III, per la sua accattivante scocca dall'aspetto "rugged", che, seppur solo fotograficamente,  dava sensazione di maggior robustezza, ed impermeabilizzazione.
Anche la completissima dotazione "di serie" ha giocato a favore della scelta in quanto il GT3 viene fornito con cavo di programmazione USB e relativo CD, microfono/altoparlante esterno, cavetto con auricolare e microfono (stile vivavoce cellulare), oltre ovviamente a batteria e base di ricarica (ahimè, compatibili solo con la serie GT3 e completamente differente da quelle utilizzabili con UV5-R e simili).
Viene altresì fornito un caricabatterie da auto, che però non è altro che un cavo accendisigari da collegare alla base di ricarica da tavolo, quindi sostanzialmente poco utile vista la scarsa opportunità/comodità di portare in macchina la base di ricarica difficilmente integrabile e stabilizzabile.
Appena arrivato, grazie all'imbeccata di alcuni amici, utilizzando il software CHIRP al posto di quello originale, ho subito provveduto alla programmazione delle frequenze dei ponti radio della mia regione e di alcune zone che frequento al di fuori di essa, il tutto senza intoppi o particolari problematiche, sia con Windows 10 che con Linux (Ubuntu 16.04 LTS).
Con lo stesso software ho variato anche i settaggi del GT3, con particolare attenzione al TOT detto anche "taglia-lingua", ed infine ho personalizzato il messaggio di accensione con il mio nominativo seguito dal nome, seppure solo abbreviato per inevitabile carenza di "spazio".
Inizio quindi con un po' di ascolto in modalità scansione restando sorpreso dalla durata della batteria.
Apro, per la terza volta, il tappo del connettore microfonico e zac, questo mi resta in mano staccandosi dalla linguetta di ritenzione.
In effetti il problema, oltre alla fragilità della linguetta è la modalità di apertura del coperchio.
A differenza di quanto avviene su altri modelli della stessa casa (ad es. UV-5, UV-9 e similari) il coperchio si apre "a compasso" dall'alto verso il basso, anziché orizzontalmente, risultando "ingombrante" e sporgente una volta connesso il microfono, il cavo dati o l'auricolare, ed esposto quindi a sollecitazioni indesiderate.
A ciò va aggiunta l'esilità e la scarsa elasticità della linguetta di ritenzione di spessore quantomeno dimezzato rispetto agli altri modelli sopra citati, con l'inevitabile risultato. (a conferma di ciò alcuni amici hanno avuto lo stesso problema nella stessa tempistica).
"Prendo coraggio" e comincio a trasmettere, facendo il primo QSO sui 2 mt., con un caro amico d'infanzia (sembra ieri che, poco più che bambini, giocavamo con i primi walkie-talkie in un bosco dietro casa sua), tutto liscio.
Proviamo in 70 cm., il tutto va ma con qualche inevitabile difficoltà viste le reciproche sfavorevoli posizioni e la minore lunghezza d'onda.
Portando sempre con me "il giocattolino" continuo sia in uso portatile con l'antenna originale, sia in mobile con una piccola Hoxin bi-banda magnetica sul tetto della vettura (previo rapido controllo dei ROS), con risultati a dir poco sorprendenti, sia in termini di copertura che di qualità di modulazione, anche con il microfono del "mani libere", cominciando a riempire le prima righe del mio nuovo log di stazione.
Per curiosità procedo alla misurazione della potenza di uscita riscontrando valori solo di poco inferiori a quelli dichiarati.
Ciò che continua a deludere è, al decimo giorno, nuovamente la scocca, con l'avaria al pulsante laterale superiore "call" che non funziona più dando l'impressione che il microswitch interno si sia spostato o si sia staccato dalla piastra.
Decido di aprire il GT3 per verificare il problema. 
Asportata l'antenna e la manopola del volume, procedo svitando le due ghiere superiori (usando le due punte di una pinza a becco), per poi svitare le 4 viti torx posteriori della scocca nascoste dalla clip cintura, fissata con due comuni viti a croce, e dalla batteria .
Una volta eliminate le viti la scocca si apre agevolmente, permettendone la semplice scomposizione  e la facile asportazione del telaietto con la piastra madre.
Niente di rotto sulla piastra ma il dentino interno del pulsante "call", si era spostato lateralmente a causa dell'eccessiva elasticità e dello scarso spessore, "schivando" il microswitch.
Riallineato il dentino del pulsante "call" e prudenzialmente del pulsante gemello "moni" ed irrobustiti entrambi con una goccia di mastice  ai bordi (al momento non avevo altro a disposizione), rimonto il tutto.
Ad oggi, dopo altri 20 giorni di utilizzo nessun ulteriore problema ai due pulsanti.
Per concludere un ultimo accenno all'antenna... 
Per quanto la comodissima antenna flessibile originale (SainSonic INF-641) abbia un rendimento apparentemente più che soddisfacente (se non si vuole far pesare troppo il fatto che sin dai primi giorni il cappuccetto superiore è sparito) avendole in casa per altro apparato, ho voluto provare il GT3 con le Diamond SRH36 ed SRH771.
Essendo entrambe dotate di connettore SMA maschio, per la prova, ho interposto un adattatore femmina-femmina.
Il risultato è stato disorientante, con un sostanziale peggioramento del livello e della qualità della ricezione, contrapposto ad un sensibile miglioramento in trasmissione. 

Riepilogando...


PRO: 
  • Prezzo interessante
  • Dotazione completissima
  • Potenza/Prestazioni elevate
  • Notevole autonomia della batteria
  • Antenna di 23 cm  molto flessibile ed efficiente
  • Modulazione buona 
  • Programmabile e configurabile da PC WINDOWS, MAC o LINUX
  • Estetica gradevole
  • Buona impugnatura
  • Display ben leggibile
  • Dimensioni e peso ridotti
CONTRO:
  • Da "maneggiare con cura"
  • Pulsanti laterali "call" e "moni" instabili
  • Coperchio connettore microfono scomodo e fragile
  • Tappo stilo antenna precario
  • Incompatibilità delle batterie con gli altri modelli Baofeng 
  • Buon rendimento generale solo con antenna originale